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L’importanza degli antiossidanti ai cambi di stagione

L’importanza degli antiossidanti ai cambi di stagione

Gli antiossidanti sono delle sostanze che servono ad eliminare i radicali liberi, molecole che se si accumulano nel nostro organismo e si rivelano estremamente dannose.

I radicali liberi

Queste molecole, anche dette Specie Reattive dell’Ossigeno, sono dei prodotti del metabolismo altamente instabili e reattivi, che se non neutralizzati, possono dare vita a reazioni a catena estremamente dannose per le nostre cellule. Essi infatti possono creare infatti danni sia a livello di Dna (mutazioni geniche), che di proteine e che di grassi (danni strutturali) in una cellula, favorendo l’insorgenza di patologie croniche e degenerative.

La produzione di radicali liberi è un evento fisiologico che si verifica normalmente durante varie reazioni biochimiche del corpo, e allo stesso modo, fisiologicamente, il nostro corpo è in grado di neutralizzarle. Come?

Il nostro organismo è provvisto di un sistema di difesa, detto Sistema Antiossidante, che elimina la quantità in eccesso di radicali liberi in modo che essi non ci possano danneggiare. Tale sistema di difesa si avvale di sostanze numerose che riusciamo ad introdurre con l’alimentazione ed altre che il nostro organismo è in grado di produrre attraverso diverse reazioni chimiche.

Cosa succede al nostro corpo se il sistema è debole?

Quando il nostro fisico possiede un sistema antiossidante debole o danneggiato, le cellule che compongono il nostro corpo invecchiano più velocemente, si alzano i livelli infiammatori e diventiamo più deboli e cagionevoli a qualsiasi fattore patogeno.

Possiamo quindi affermare che un buon sistema di difesa basato sul lavoro degli antiossidanti ci permette di ammalarci meno, di sentirci più forti, di far invecchiare le nostre cellule più lentamente.

Antiossidanti. Dove li troviamo e quali sono?

A) ANTIOSSIDANTI “ENDOGENI”
Questa classe di sostanze è rappresentata da quegli antiossidanti che il nostro corpo è in grado di produrre: “endogeno” deriva infatti dal termine greco che significa letteralmente “nato in casa” ossia che ha origine all’interno. Sono per lo più enzimi e agiscono grazie alla presenza di altre sostanze (tendenzialmente metalli pesanti)

B) ANTIOSSIDANTI “ESOGENI”
Sono sostanze con azione antiossidante che troviamo in ciò che mangiamo o in alcune piante.

Gli antiossidanti nel cibo

Andando ad approfondire la seconda categoria, cerchiamo di scoprire quali sono quelle sostanze e quegli alimenti che possiamo sfruttare per innalzare il nostro sistema antiossidante.

Vitamina A
Si forma dal Beta-carotene, una sostanza ottenuta da alcune piante. I carotenoidi infatti, classe di composti chimici a cui appartiene il beta-carotene, sono quegli elementi che conferiscono la tipica colorazione arancio-rossa alla frutta e alla verdura.

All’interno del nostro organismo, grazie alla presenza di un particolare enzima intestinale, una molecola di beta carotene viene convertita per formarne due di vitamina A. Quest’ultima, essendo liposolubile, viene assorbita a livello del fegato grazie alla presenza dei sali biliari e dei lipidi.

Questo micronutriente è prevalentemente di origine animale, lo troviamo infatti ad elevate concentrazioni nel fegato e nella milza, dove sappiamo essere messo in riserva, a seguire anche nel latte e nei suoi derivati e nelle uova.

Come ti ho accennato poco fa, derivando dai carotenoidi, anche i cibi ricchi di questi possono essere considerati una fonte principale di vitamina A. Per tale motivo vanno considerati risorsa importante anche: peperoni, carote, albicocche e meloni e verdura a foglia verde.

Vitamina C
La vitamina C, o Acido L-Ascorbico, è presente in grandi quantità nella frutta e nella verdura, come ad esempio: i kiwi, gli agrumi, il mango, la papaya, le mele cotogne, i frutti di bosco e l’ananas. Tra le verdure: il cavolo, gli spinaci, i broccoletti, la lattuga, il radicchio, il pomodoro e i peperoni.

Inoltre un ulteriore frutto, meno conosciuto, con un grande contenuto di questa vitamina, è quello dell’acerola, una pianta tipica del Centro America.

Vitamina E
Questa vitamina è contenuta maggiormente negli alimenti di origine vegetale: i semi oleosi, la frutta secca, le verdure verdi (gli spinaci, gli asparagi, i broccoli e le cime di rapa), le olive e di conseguenza anche l’olio di oliva, il basilico.

Poi ci sono altri cibi ricchi di vitamina E, di origine animale: il tuorlo d’uovo, il latte ed alcuni pesci come il salmone.

Bioflavonoidi
Anche tali composti chimici presenti nelle piante hanno un importantissimo ruolo antiossidante e ce ne sono di diversi tipi a seconda della struttura chimica che presentano: i flavoni, gli isoflavoni e i neoflavoni.

Resveratrolo
Esso è particolarmente studiato per la sua attività antiaging sul tessuto cutaneo; poiché il tessuto cutaneo rappresenta la prima manifestazione visibile del processo di invecchiamento dell’organismo, per la comparsa di rughe, secchezza cutanea, ecc.

Altri antiossidanti importanti sono l’acido alfa lipoico, l’astaxantina, la quercitina, il picnogenolo e tanti altri ancora.

Quando sfruttarli?

E’ sempre consigliato introdurre un buon quantitativo di antiossidanti, attraverso un’alimentazione varia ed un’integrazione mirata. Lo è ancora di più in quei periodi dell’anno dove il nostro organismo è tendenzialmente più debole o più soggetto a malanni di stagione. A tal fine sarebbe prezioso rinforzare il nostro sistema antiossidante proprio ai cambi di stagione quando subiamo le variazioni di temperatura e i cambiamenti ormonali. In questo modo aiutiamo il fisico ad abbassare il più possibile i livelli infiammatori e al contrario ad innalzare le difese immunitarie.

Dott.ssa Carolina Capriolo
Biologa Nutrizionista

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